18.30: Laboratorio_ montaggio di uno studio scialuppa + Stacchetta con Eustachio La prima parte del laboratorio consiste nell’assemblaggio dei componenti per creare una regia radio mobile e la seconda parte vedrà utilizzato il suddetto studio scialuppa per registrare uno spottino da buttare in Bobina di Radio Eustachio, raccontando come si prepara e si monta uno stacchetto (senza la pretesa di saperlo fare).
19.00: Bruttiradio: le radio del fascismo Delle rocambolesche avventure delle emittenti italiane durante la Resistenza è già stato raccontato in “Belliradio“. Stavolta vediamo i rapporti fra radio e fascismo e come il regime si è mosso contro “l’iniqua et falsa propaganda radiodiffusa da stazioni su suolo nazionale aut da radio estere, ascoltate il comitiva presso apparecchi riceventi di casa aut locali pubblici. Fenomeno est particolarmente osservabile presso operai contadini piccola borghesia”
21.00: Radio e Guerra Storie ed esempio dell’uso tattico e psicologico della guerra nei conflitti. Guerre di oggi, dall’Ucraina a Gaza come oggi la radio è ancora lo strumento principale usato per combattere la guerra dell’etere.
23.00: Ten minutes: un momento in cui ogni radio può condividere qualcosa sul suo stato di salute
Sabato 4 Luglio
10.30: Gattabuia: come funziona Gattabuia è una trasmissione anticarceraria che raccoglie contenuti da altre trasmissioni. Vediamo insieme come si fa, in modo da poterla curare assieme.
11.30: Ascolto in carcere e CPR Un momento di confronto per capire come funziona l’ascolto della radio in carcere.
15.00: Regia analogica o digitale? Breve spiegazione dei due principali approcci con cui le radio “funzionano”. In quello più “classico”, tipico quindi delle radio che sono nate con l’FM, il controllo è fatto da un mixer; in quello più moderno, tipico delle radio web, il controllo è svolto da un computer. Raccontiamo l’esperienza di una radio che è passato da un metodo all’altro, cosa è andato bene, cosa è andato storto, e cosa abbiamo scoperto.
Ore 15.30: Laboratorio di stampa con tetrapak e nonna papera. Vi ricordate la macchina per la pasta della nonna? Dimenticate le deliziose tagliatelle perché questa volta non useremo uova e semola, ma fogli di tetrapak da incidere per le matrici, mentre la nonna papera sarà la nostra pressa di stampa. Armatevi di creatività e tanta pazienza, il resto lo portiamo noi!
16.00: Trasmissioni musicali Un momento di confronto tra le trasmissioni musicali. Come si costruisce una trasmissione centrata sulla musica? Quali strumenti ricercare musica interessante? Quale stile di conduzione?
17.00: 2000 modi di rompere un Ponte Radio Il Ponte Radio è una trasmissione condivisa tra radio autogestite, che va avanti da circa due anni. Si, ma funziona? Dal loop della morte a “forse ieri sera ho bevuto troppo”, colleziona tutti i modi di romperlo, da quelli più tecnici a quelli più sociali. La presentazione sarà anche un appello: abbiamo la soluzione per uno dei problemi tecnici del ponte radio.
17.30: Laboratorio di riparazione di cavi audio Impariamo a distinguere i cavi audio, i connettori più comuni, come testare se un cavo è guasto, cimentiamoci nella saldatura a stagno per dare nuova vita a dei cavi audio rotti.
18.00: Come si fa un radiodocumentario Storia e pratica di uno dei più antichi format radiofonici diventato oggi lo standard per molti podcast. Dal suono alla narrazione, ascolti e spunti per imperare a narrare con l’audio.
21.30: Proiezione di radio solaire “Dare la voce ai senza voce”: questa è stata la rivoluzione di Giorgio Lolli, ex operaio e sindacalista bolognese, tecnico autodidatta delle radio libere. Nei quarant’anni vissuti in Africa, ha costruito oltre 500 emittenti dal Togo al Mali, dal Senegal al Burkina Faso: con la sua impresa Solaire, è il primo a installare radio FM, utilizzando trasmettitori a bassa potenza e alla portata di tutti, dando voce anche alle comunità delle zone più isolate.